Descrizione
In occasione del Mese della Memoria, dal 27 al 30 gennaio 2026, istituzioni scolastiche, culturali e sociali del territorio promuovono un percorso condiviso di riflessione e approfondimento, centrato sulla figura di Jella Lepman, intellettuale ebrea, giornalista e pioniera della letteratura per l’infanzia come strumento di dialogo, pace e ricostruzione culturale nel secondo dopoguerra. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Biblioteca Comunale “Gino Rizzo” di Cavallino. Istituto Comprensivo “Stomeo –Zimbalo” di Lecce, Bibliomediateca “Malala Yousafzai”, Istituto Comprensivo Calimera-Caprarica di Lecce-Martignano e RSA “San Domenico” di Cavallino. Il percorso prende le mosse dall’esperienza umana e professionale di Jella Lepman, costretta all’esilio dalla Germania nazista a causa delle leggi razziali e rientrata in Europa nel 1945 con l’impegno di restituire ai bambini, vittime silenziose della guerra, libri, storie e immaginazione come strumenti di rinascita morale e civile. Fondatrice della Internationale Jugendbibliothek di Monaco e promotrice della futura IBBY (International Board on Books for Young People), Lepman ha posto la letteratura per l’infanzia al centro di un progetto educativo internazionale fondato sulla pace, sull’incontro tra i popoli e sul rispetto delle differenze. Attraverso letture, laboratori, incontri e momenti di dialogo intergenerazionale, le attività proposte intendono valorizzare la memoria della Shoah non solo come ricordo del dolore e della persecuzione, ma anche come testimonianza di resistenza culturale, di speranza e di responsabilità educativa. Il Mese della Memoria, in questa prospettiva, diventa un’occasione per riscoprire il valore dei libri come ponti tra le persone e le culture, seguendo l’eredità di Jella Lepman e il suo messaggio: costruire la pace comincia dall’infanzia.