Prende il via nel Museo Diffuso di Cavallino il Festival NAT con «La zia d’America» della Compagnia Diaghilev

Prende il via venerdì 3 luglio 2026, alle 21, nel Museo Diffuso di Cavallino la seconda edizione del Festival NAT- Nature Arts Technologies, curato e ideato da Astràgali Teatro e dall’International Theatre Institute Italia – UNESCO, con la collaborazione dell’International Theatre Institute Italia, del Museo Diffuso di Cavallino, della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, del Comune di Cavallino e dei Missionari Comboniani di Cavallino. È «La zia d’America» della Compagnia Diaghilev ad aprire la serie di undici appuntamenti.
Data:

01/07/2026

© NAT - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Prende il via venerdì 3 luglio 2026, alle 21, nel Museo Diffuso di Cavallino la seconda edizione del Festival NAT- Nature Arts Technologies, curato e ideato da Astràgali Teatro e dall’International Theatre Institute Italia – UNESCO, che reca quest’anno il sottotitolo «Non indifferente è la natura». È «La zia d’America» della Compagnia Diaghilev ad aprire la serie di undici appuntamenti che ci porteranno a riscoprire bellezze e particolarità dei luoghi naturalistici del territorio salentino attraverso il teatro, nel pieno rispetto dell’ambiente e attivando azioni di ecosostenibilità nella realizzazione di pratiche culturali e performative. L’opera proposta è l’adattamento del lavoro di Leonardo Sciascia, curato da Fabrizio Catalano, con regia e interpretazione di Paolo Panaro. La storia è ambientata nel 1943, in un non precisato paese dell’interno della Sicilia, dove il giovane protagonista racconta delle speranze e dei timori che lui e i suoi concittadini vivono nell’attesa dell’arrivo delle truppe alleate. La situazione, però, è immobile, indecifrabile, fino a quando non cominciano ad arrivare notizie dall’America. In questo contesto, la ricca zia del protagonista scrive che presto verrà in Sicilia per un voto fatto alla Madonna del paese. Dopo la fine della guerra e il trionfo della Democrazia Cristiana, la zia americana e la sua famiglia giungono nel paese, che ai loro occhi appare brutto e sporco. I rapporti tra questi personaggi si logorano e quando gli americani anticipano il rientro negli Stati Uniti, decidono di portarsi dietro l’unica persona secondo loro veramente simpatica, ossia lo zio fascista. Lo spettacolo va in scena negli spazi all’aperto del Museo di Cavallino, il più importante sito archeologico dell’era messapica, che conserva i resti di un villaggio di capanne risalente all’Età del Bronzo e importanti tracce dell’insediamento dei Messapi, nonché custode, come tutti i siti archeologici, di flora e fauna che non trova più spazio nelle città. NAT- Nature Arts Technologies Festival è un progetto di Astràgali Teatro sostenuto dalla Regione Puglia (finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC Puglia 2021-2027 - Linea d’intervento 06.02 “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale") e dal FSNV del Ministero della Cultura (D.M. 23.12.2024, n. 463 Art. 13 c.2). La rassegna è organizzata con la collaborazione dell’International Theatre Institute Italia, del Museo Diffuso di Cavallino, della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, del Comune di Cavallino e dei Missionari Comboniani di Cavallino. Ingresso 5 euro. Per Info: Tel. 389.2105991, mail: teatro@astragali.org, www.astragali.it.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 01/07/2026 13:00

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by 3PItalia · Accesso redattori sito