Descrizione
Considerato che, a seguito di numerosi incontri tenutisi presso la Prefettura di Lecce, da ultimo quello in data 02/07/2025, è emersa la necessità di porre in essere tutte le azioni per prevenire e fronteggiare il fenomeno degli incendi boschivi e di interfaccia.
Atteso che l’Ordinanza sindacale n. 25 del 18/06/2025 ha disposto, tra l’altro, quanto sinteticamente appresso riportato:
- Il DIVIETO ASSOLUTO di bruciare le stoppie, la vegetazione spontanea, l’eventuale accumulo di residui vegetali di sfalci e potature;
- di procedere alla ripulitura delle aree, terreni e pertinenze di cui sopra da stoppie, frasche, cespugli, arbusti, residui di coltivazione, alla rimozione di erba secca ed ogni altro materiale infiammabile;
- che nei campi a coltura cerealicola e foraggera o nei terreni incolti in stato di abbandono e/o a riposo e di colture arboree, venga realizzata una fascia protettiva sgombra da ogni residuo di vegetazione, per una larghezza continua e costante di almeno 15 metri e comunque tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti.
- che nelle superfici boscate confinanti con altre colture di qualsiasi tipo nonché con strade, autostrade e ferrovie, centri abitati e abitazioni isolate nonché in superfici destinate a pascolo, venga realizzata una fascia di protezione perimetrale priva di vegetazione di almeno 5 metri, e comunque, tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti;
CONSIDERATO CHE GLI INCENDI DEGLI ULTIMI GIORNI IMPONGONO IL RIGOROSO RISPETTO DI DETTA ORDINANZA
SI AVVISA CHE
- è di fondamentale importanza rispettare quanto disposto con la citata ordinanza n. 25 del 18/06/2025 per garantire la sicurezza pubblica e per prevenire lo sviluppo di ulteriori incendi;
- ai trasgressori, salvo che il fatto non costituisca più grave reato con l’obbligo della segnalazione all’Autorità Giudiziaria, saranno applicate le previste sanzioni amministrative.
- le forze dell’Ordine e tutti gli altri soggetti ed Enti territoriali preposti per legge, vigilano sulla stretta osservanza della suddetta Ordinanza perseguendo i trasgressori nei termini di legge.